Arte
Rivolte e utopie per un mondo migliore
Carrara, Palazzo del Medico, Piazza Alberica
dal 22/05 al 28/06 2026
A cura di Valerio Dehò.
Coordinamento e organizzazione Fabiola Manfredi
Alla fine dell’Ottocento la Francia e l’Europa sono scosse da una serie di attentati anarchici che vedono protagonisti Sante Caserio, assassinio a Lione del presidente della repubblica francese Marie-Francois Sadi Carnot o l’insurrezionalista Ravachol. Del resto, solo pochi anni dopo, nel 1900, a Monza l’anarchico pratese Gaetano Bresci uccide Umberto I. Periodo turbolento anche per chi aveva una concezione dell’anarchia non violenta come per il post-impressionista Paul Signac (1863 – 1935) che fu costretto a rivedere un importante dipinto a cui stava lavorando in quegli anni, noto oggi come Au temps d’harmonie. L’âge d’or n’est pas dans le passé, il est dans l’avenir (“Al tempo dell’ armonia. L’età dell’oro non è nel passato, ma è nell’avvenire”). Il titolo che Signac aveva infatti previsto per l’opera era diverso: la prima parte del nome del dipinto avrebbe dovuto essere Au temps d’anarchie, e cioè al tempo dell’Anarchia. L’armonia esiste davvero ed è quella di una società non gerarchica di persone che si amano e si rispettano, una società libera, serena e partecipata punto d’arrivo di uno sviluppo dell’uomo come essere umano e cittadino. Creare un mondo nuovo, questa l’utopia, che attraversava con la forza del libero pensiero e del desiderio di cambiamento le generazioni che si affacciavano al Novecento. Ma il rapporto tra l’anarchia politica e quella degli artisti viveva e vive, comunque, una conflittualità inevitabile. […]
Valerio Dehò
Accademia di Belle Arti di Carrara
Testi
Valerio Dehò
Photo
Enrico Amici
FD Mediagroup
Tiratura: 500 copie
Lingua: Italiano / Inglese
ISBN: xxx
Pagine: 88
Formato: 24 x 28 cm




